IL BABYWEARING
Babywearing
Babywearing
COS'E' IL BABYWEARING:

Il Babywearing, cioè il “portare i bambini addosso” con fasce o altri supporti porta bebè, non è soltanto un modo comodo di tras-portarli. Il genitore si pone in atteggiamento di ascolto e disposizione rispetto ai bisogni primari del figlio. E il bambino, da parte sua, trova risposta immediata ai suoi bisogni di contatto, calore, nutrimento e affetto con risvolti positivi sul suo sviluppo psicofisico e relazionale.

Quali sono i vantaggi del “portare” per mamme, papà e bambini?
“Portare i bambini” è un atto di accudimento naturale e istintivo.

Per il neonato l’essere portato (in braccio o con uno supporto porta bebè che ne rispetti la fisiologia) significa soddisfare il bisogno primordiale di prossimità con la madre durante l’esogestazione. Grazie al Babywearing, il neonato può sperimentare sensazioni molto simili a quelle vissute nel ventre materno: contenimento, calore, rumori familiari, movimento ritmico, nutrimento. Il piccolo, può partecipare alla vita sociale della famiglia nel rispetto delle esigenze e degli spazi di ciascuno. Inoltre, con questa “intima” vicinanza, la madre impara a riconoscere immediatamente i suoi segnali e ad essere in empatia con lui, soddisfandone prontamente i bisogni.

Il portatore (colui che porta il bimbo: la mamma, il papà o la persona che accudisce il piccolo) ha le mani libere e può dare la giusta dose di attenzioni ai fratelli o portare a termine le proprie incombenze quotidiane con più semplicità. Questo, oltre all’evidente risvolto pratico, è dovuto al fatto che i bambini portati, sentendosi al sicuro, sono sereni, piangono meno e si addormentano facilmente.

“Portare” favorisce la costruzione, la crescita e la sperimentazione del legame di attaccamento con mamma e papà, grazie alla sicurezza e alla fiducia risultati della vicinanza fisica, emotiva e comunicativa. Soprattutto per i padri, il Babywearing è un’ottima occasione per sperimentarsi, sentirsi importanti, partecipare ai nuovi bisogni della famiglia e costruire un legame affettivo col proprio bambino fin dalla nascita.